Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
21 settembre 2017 4 21 /09 /settembre /2017 07:25

 

Le campane


Zingaro bello amore mio

Ci siamo amati storditamente

Senti che razza di scampanio

E vuoi non lo sappia la gente

Ci siamo nascosti assai male

Con tante campane a tiro

Dai campanili son state a guardare

E ora lo spargono in giro

Domani Cipriano ed Enrico

Maria Orsola e Caterina

La fornaia e suo marito

E poi Geltrude mia cugina

Sorrideranno quando passerò

Nascondersi chi più potrà

Sarai lontano Io piangerò

Ne morirò Chissà.


Wilhelm (Guillaume) Apollinaire

 

 

Repost 0
20 settembre 2017 3 20 /09 /settembre /2017 13:09

Una donna non viene ferita solo con gli schiaffi e le botte

 

FAR MALE A UNA DONNA 


Una donna non viene ferita solo con gli schiaffi e le botte… se vuoi calpestare una donna:
• Falla sentire in colpa, anche dove non ne ha e le farai male perché per lei la colpa è scritta anche dove non c’è
• Dille che non è bella, anche se lo è, e ci crederà perché per lei piacersi è difficile
• Raccontale che non ce la farà, anche se è una persona capace, e inizierai a instillarle dubbi che le goccioleranno dentro
• Spiegale che mettere sempre prima gli altri di sè stessa è una cosa buona da fare, e lei lo farà perché da sempre è stata abituata a essere l’ultima della lista
• Dille che è vecchia, anche se ha 30 anni, e lei inizierà a sentirsi tale perché alle donne è stato insegnato che quando gli anni passano sono da scartare
• Chiedile di mettersi in ombra, lasciando gli altri in luce, e lei ti dirà di si perché dentro le donne ancora pesa l’eredità della sottomissione
• Consigliale di rinunciare ai suoi sogni per quelli degli altri e lei ti ascolterà perché ha imparato che le sue ambizioni vengono dopo quelle di tutti, solo se avanza del tempo
• Mandale un mazzo di fiori dopo averla calpestata, dicendole che la ami immensamente e che senza di lei non puoi stare, e lei ti guarderà con un sorriso… e si preparerà a farsi calpestare di nuovo…
Mentre scrivevo queste frasi sentivo in bocca il sapore acre di parole che si scontravano tra loro. Far male a una donna certe volte è facile perché le donne spesso vivono senza protezione e scivolano nelle parole negative e negli stereotipi in cui sono state incasellate come fossero sabbie mobili. Chi le ferisce spesso non lo sa esplicitamente, ma ha inconsapelvomente intuito che ci sono passi facili per sottomettere l’animo femminile. Alle donne spesso non basta un lavoro di successo, non basta la bellezza, non basta la laurea, non basta il consenso… ci sono sempre spazi di fragilità che il mondo femminile coltiva come piante velenose: l’insicurezza, l’inadeguatezza, il bisogno famelico d’amore che restituisce un cuore sanguinante… 
Solo il contatto con la forza interiore dell’anima può davvero proteggere una donna. Allora saprà trovare dentro se stessa la fiducia, la forza, il coraggio, l’autostima, la sua bellezza. E non sarà più possibile farle del male, perché lei ascolterà altre parole, quelle della sua anima…


Simona Oberhammer

 

 

Repost 0
17 settembre 2017 7 17 /09 /settembre /2017 19:19

Knight Daniel Ridgway

 

 

Rinascita

Da anni più nessuno si è occupato del giardino.
Eppure
quest'anno – maggio, giugno – è rifiorito da solo,
è divampato tutto fino all'inferriata – mille rose,
mille garofani, mille gerani, mille piselli odorosi –
viola, arancione, verde, rosso e giallo,
colori... tanto che la donna uscì
di nuovo
a dare l'acqua col suo vecchio annaffiatoio
di nuovo bella,
serena, con una convinzione indefinibile.
E il giardino
la nascose fino alle spalle, l'abbracciò,
la conquistò tutta;
la sollevò tra le sue braccia. E allora, a mezzogiorno
in punto, vedemmo
il giardino e la donna con l'annaffiatoio
ascendere al cielo
e mentre guardavamo in alto, alcune gocce
dell'annaffiatoio
ci caddero dolcemente sulle guance, sul mento,
sulle labbra.


Ghiannis Ritsos

 


 

Repost 0
15 settembre 2017 5 15 /09 /settembre /2017 13:09

 

 

HO PARLATO CON IL GLICINE

mi ha detto

le dieci cose che non devo fare:

 

1. fidanzarmi coi picasso

2. chiacchierare con le fate

3. spendere tutto in regali di natale.

4. mendicare affetto al brico center.

5. attaccare menzogne sopra i muri.

6. sognare la clausura in un convento.

7. farmi limonare a tradimento.

8. sfasciare soprammobili e credenze.

9. credere a chi ti giura che ti ama

(e che per te muterà temperamento).

10. sanguinare sulla metropolitana.

 

Francesca Genti

 

 

 

 

Repost 0
15 settembre 2017 5 15 /09 /settembre /2017 10:03

 

 

Lascia che il vento soffi, foglia, e non restare attaccata al tuo ramo.

Tu sei solo la veste, non il corpo.


Hans Urs von Balthasar

 

 

Nulla al mondo è delicato come una foglia che cade.

 

 

 

"Questo giorno
come una foglia staccata
solo il silenzio,
l’aria e tu…" 


Irena Vrkljan

 

 

 

 

Repost 0
14 settembre 2017 4 14 /09 /settembre /2017 12:25

 

 

Venezia. L’unica cosa che potrebbe superare questa città d’acqua

sarebbe una città costruita nell’aria.


Iosif Brodskij

 

 

 

"La mattina questa luce si affaccia ai vetri della tua finestra, ti schiude l’occhio come fosse una conchiglia, ti chiama all’aperto e si mette a correre davanti a te strimpellando con i suoi lunghi raggi – come un ragazzino scatenato che batte il bastone contro la cancellata di un giardino o di un parco – su arcate, portici, comignoli di mattoni rossi, santi e leoni. Dipingi, dipingi!, ti grida la luce, scambiandoti per un Canaletto, un Carpaccio, un Guardi, oppure perché non si fida, non è tanto sicura che la tua retina sia capace di trattenere tutto ciò che lei ti squaderna davanti…"

 

Iosif Brodskij  - Fondamenta degli Incurabili, Adelphi

 

 

 

 

 

Repost 0
Published by mondodiverso - in Iosif Brodskij - Venezia
scrivi un commento
13 settembre 2017 3 13 /09 /settembre /2017 17:04

 

Il silenzio è la gentilezza dell'universo.

 

Abdelmjid Benjelloun

 

 

Oggi ti regalo il mio silenzio

 

 

Silenzio

 

Basta, voglio andare via, lontano dalle rive del linguaggio,
una barca senza nessuno a bordo,
persa in mare,
niente lettere, niente vocabolario,
neppure un nome dipinto sulla prua.
Nient’altro che silenzio, quel silenzio che scende
ogni volta che esco con un notes
e una nuvola improvvisa getta un’ombra sulla mia pagina.


Billy Collins

 

Repost 0
11 settembre 2017 1 11 /09 /settembre /2017 12:39

 

 

 

"Wherever I go" - Mark Knopfler ft. Ruth Moody

 


There’s a place in my heart
Though we’re far apart
May you always know
No matter how long since I saw you
I’ll keep a flame there for you
Wherever I go…

 


C’è un posto nel mio cuore
Anche se siamo lontani
Sappilo sempre
Non importa da quanto tempo non ti ho visto
Manterrò una fiamma accesa qui per te
Ovunque io vada.

 

 

 

Repost 0
Published by mondodiverso - in "Wherever I go" Musica
scrivi un commento
8 agosto 2017 2 08 /08 /agosto /2017 16:33

 

 

Lettera a una madre

 

Mamma, 
comprendimi 
fin d'ora: 
dovrai ben comprendermi, 
un giorno, 
anche gli altri dovranno.

M'avresti capita 
di certo 
se fossi fuggita con un amante: 
sei una sentimentale, 
e all'età mia queste fughe 
finiscono in marcia nuziale.

Avresti compreso 
se me ne fossi andata 
perché volevo diventare
una stella 
della televisione 
pagata un milione per sera:

Non me ne sono andata
per guadagnare molti soldi 
né per vivere un romanzo 
rosa: 
ti ho lasciata 
per qualcosa che credo 
sia giusto.

Ascoltami, madre 
della mia infanzia, 
il tuo volto ansioso 
presso il mio letto, 
madre sfinita, madre 
di guai, 
e di commissioni, 
madre piena di preoccupazioni, 
madre di quattro figli 
lunghi da portare, 
madre straniera a tutto 
quello che ero, eppure 
madre che mi capiva 
senza capire.

Non essere dalla parte della polizia, 
dalla parte della borghesia, 
non è la tua parte, quella, 
madre dalla sporta 
pesante, 
dal portamonete 
leggero, 
dalle mani che emanano 
decenni di rigovernatura, 
di spazzatura, di minestra di verdura, 
con le tue paure di moglie 
d'impiegato 
che può essere licenziato 
da un giorno all'altro.

 

Mamma, vorrei parlarti 
come ti parlo di lontano. 
Ti voglio bene, lo sai, 
anche se non tornerò 
mai, mai più, a casa.

Mamma, perdonami 
di non aver sposato 
il ragazzo del quarto piano 
che aveva un bell'avvenire assicurato 
all'Esattoria Comunale. 
Perdonami per la veste nuziale 
che non potrai 
comperarmi. 
Non sono quella 
che sognavi, 
ma non sono nemmeno 
quella che tu piangi.

Sono una figlia 
come tante altre: 
una sconosciuta 
che ti somiglia 
e fa una vita 
che non ti piace.

Siamo tutti così, 
per i genitori, 
ma per ogni figlio 
la propria madre 
è una madre straordinaria.

Mamma, addio, o arrivederci, 
come vorrai. 

Puoi sempre chiamarmi 
da Marion: lei sa 
dove trovarmi. 
Ti voglio bene, mamma, 
come possiamo amare 
oggi: senza commozione 
e senza pietà.

Alba de Cespedes

 

 

La poesia è tratta dalla raccolta “Le ragazze di maggio”, dedicate alle figure femminili coinvolte nella contestazione del ’68 a Parigi.

 

 

alba1

11 marzo 1911, Roma

14 novembre 1997, Parigi

 

Alba de Cèspedes fu una delle prime donne che denunciò attraverso il suo impegno culturale il ruolo subalterno della donna nella società.
 
 

 

"Penso alle amiche che si vestono frettolose per uscire, che s’arrabbiano perché il vestito non cade bene, che fanno i conti, ordinano la spesa, che formano un numero al telefono e non risponde e, quando infine risponde, parlano, discutono, piangono nel riattaccare il ricevitore; che fanno dipendere tutto della loro vita dall’accento di un uomo". 
Alba de Céspedes

"Se i figli possono confessare francamente di annoiarsi coi genitori, una madre non può mai confessare di annoiarsi coi figli senza sembrare snaturata". 
Alba de Céspedes 

 

Alba de Céspedes è stata una scrittrice, poetessa, giornalista, radiocronista, partigiana italiana e autrice anche di testi per il cinema italiano.

 

 

 

 

Leggi i commenti

Repost 0
7 agosto 2017 1 07 /08 /agosto /2017 12:25

 

 

La fantasia è pittura che parla.

 

 

La fantasia non fa castelli in aria,

ma trasforma le baracche

in castelli in aria.

 

Karl kraus ___Vincenzo Conciatori artist

 

 

 

"Che cosa guardi lì, con tanta attenzione?"

 

"Sogno di cambiare il mondo".

 

 

Repost 0
Published by mondodiverso
scrivi un commento

Presentazione

Profilo

  • mondodiverso
  •  
 
--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                                  
 

Risultati immagini per il mio cuore, poesia, cammina lentamente, lenta come l'erica dell

 
 
 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
                                           5Gd_q2Uv210---Copia.jpg                                 
   
    
 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

Testo Libero

Testo Libero